Niscemi: la tutela dell'aquila di Bonelli, l'habitat della cicogna bianca. Esperti a confronto, un dibattito con il ragazzi dell'Istituto Da Vinci

Lunedì, 10 Giugno 2019 14:29 Written by  Published in Attualità

La natura non ha confini e pertanto, il Centro educazione ambientale (Cea), si attiva con un tocco di internazionalità per la promozione di nuovi progetti che tutelano la flora e la fauna.

L’associazione ambientalista della città ha ospitato nella propria sede José Maria Fernandez Calero, un giovane biologo che, avendo vissuto un’esperienza con il progetto “Life Followers di Seo” (la Lipu spagnola), è arrivato in Italia per dedicarsi ai campi anti-bracconaggio. L’attività mira a proteggere 24 ore su 24 l’Aquila di Bonelli dai ladri di uova e pulcini della specie (a cura del Gruppo tutela rapaci e della Lipu rappresentata da Manuel Zafarana). Il biologo ospite, essendo anche un volontario del Cea di Niscemi, si è dedicato alla didattica e ha incontrato gli studenti con l’organizzazione di un seminario sul riconoscimento dell’avifauna che si è svolto all’Istituto d’istruzione secondaria superiore “L. da Vinci”, diretto dalla professoressa Agata Gueli. Al seminario che si è tenuto in lingua spagnola, hanno partecipato gli studenti delle classi 3a L, 4a L, 3a M, 4a M e 4a N, coadiuvati dagli insegnanti Adriana Bonelli di discipline spagnole, Liliana Canta di madrelingua spagnola e Vincenzo Liardo, coordinatore Scuole-Ambiente del Cea. Durante il seminario sono state approfondite tematiche riguardanti l’importanza e la protezione dell’avifauna del territorio e delle specie comunitarie di interesse internazionale, quali la Pernice di mare, la Ghiandaia marina, il Fratino e la Cicogna bianca. Specie che impreziosendo la Piana di Gela, costituiscono un valore aggiunto sia per il turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente che per l’agricoltura locale, poiché benefiche ed utili per la lotta biologica ai parassiti ed agli insetti nocivi. In città oltre a Jose, sono arrivati dall’estero Nichita (Moldavia), Louise ed Elsa (Francia), volontari che grazie alla collaborazione con l’Aiesec, il più grande network internazionale gestito da giovani, si occupa di sviluppo della leadership giovanile. L’organizzazione è presente in più di 120 Paesi con 70 mila membri e crea opportunità di mobilità internazionale per ragazzi di età compresa fra i 18 ed i 30 anni, con la finalità di portare un contributo determinante nel mondo allineato a quelli che sono i “Sustainable development goals” (Obiettivi sviluppo sostenibile).

Last modified on Lunedì, 10 Giugno 2019 14:56
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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