Gela: Riflettori sulla «Terra di Nessuno», rimossi cumuli sulla Sp 189. La Tekra interviene 24 ore dopo il servizio di Today24, ma i residenti non si accontentano: «È solo il primo passo»

Lunedì, 10 Giugno 2019 12:51 Written by  Published in People

Dove spesso non arriva la civiltà di alcuni cittadini arriva invece la denuncia pubblica e così, ad appena 24 ore dal nostro servizio che documentava lo scempio che si trovava lungo la strada provinciale 189 e nelle campagne circostanti, qualcosa si è mosso. Sabato mattina uomini e mezzi della Tekra, inviati appositamente dall’amministrazione comunale, hanno ripulito e bonificato l’area che va dallo svincolo di Spinasanta e si inoltra lungo la provinciale nelle campagne a est del centro abitato. 

A trarre vantaggio dall’intervento di pulizia anche i due bevai storici, che ricordiamo sono di proprietà esclusiva del Comune, e che da mesi ormai erano stati totalmente sommersi da rifiuti di ogni tipo. È sicuramente un primo intervento, dopo mesi di assenza di controlli, e certamente non sarà risolutivo, considerato che i grossi depositi di amianto sono ancora lì nel letto del torrente e che già da stamattina tornavano a far capolino i primi sacchetti. Di certo c’è stata una risposta da parte dell’amministrazione che attraverso la pagina facebook del sindaco Lucio Greco proponeva già sabato pomeriggio le foto del prima e del dopo, utilizzando proprio un frame del nostro servizio, a sottolineare la tempestività dell’intervento. Una pulizia che da un lato rallegra i residenti che tornano a sentire la presenza dell’amministrazione dopo anni di denunce ma che dall’altro sono preoccupati da quello che sarà il prossimo futuro, senza un adeguato piani di interventi e di controlli: «Stamattina la strada provinciale 189 è il bevaio che abbiamo visto nel servizio televisivo si presentavano completamente ripuliti – scrivono in una nota - sappiamo bene che questo non è l'obiettivo finale che volevamo raggiungere ma è soltanto il primo passo e, amara considerazione, come sempre per smuovere qualcosa ci vogliono sempre i media». Nel frattempo gli abitanti del luogo non si fermano ed annunciano nuove iniziative, a partire dalle telecamere nascoste, una sorta di candid camera per smascherare i “furbetti del sacchettino”. «Adesso - continuano i residenti - andremo avanti come programmato con la raccolta delle firme e con esposti/istanze che verranno presentati alle istituzioni competenti. So che ci saranno alcuni di noi pronti a riprendere i futuri campioni di inciviltà. Vedremo nei prossimi giorni chi sarà la prima o il primo cittadino ad essere fotografata/fotografato mentre deposita i suoi rifiuti sulla strada o nel bevaio». Incivile avvisato, mezzo salvato.

Last modified on Lunedì, 10 Giugno 2019 13:09
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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