Niscemi: Festa dei grani antichi, omaggio al «re» della tavola. Dalla mietitura alle pregiate farine, dal lavoro nei campi agli assaggi di prelibatezze Featured

Domenica, 09 Giugno 2019 10:12 Written by  Published in Attualità

Alunni del 2° Circolo didattico diretto dal prof. Franco Ferrara alla scoperta dell’antica civiltà contadina con la “Festa dei grani antichi - Tuminia, Russello, Maiorca, Perciasacco” che si è svolta al plesso “Mario Gori” di via Calatafimi. 

L'iniziativa è stata promossa dalla scuola con la collaborazione della Condotta “Slow food – Terre del Maroglio” di cui è fiduciario il giornalista enogastronomico Pino Stimolo, del Museo civico diretto dal dott. Francesco Mongelli e dei produttori agroalimentari locali Marco Crescimone, Francesco Callari, Francesco Giugno e delle mamme degli alunni.

Tutte le fasi della mietitura del grano che a novembre nell’ambito di un progetto scolastico di educazione alimentare “Conoscenza dei grani antichi” era stato seminato in una striscia di terreno di un’aiuola della scuola, è stata seguita dal vivo dagli alunni con l’uso degli antichi arnesi contadini messi a disposizione dal Museo civico, ovvero di falci, battitori di legno ed anche con l’impiego di “Bianchina”, una cavallina messa a disposizione da Salvatore Muscia per la tradizionale “pisatura”, ovvero il calpestio delle spighe mirato a fare staccare i chicchi di grano, la “spagghiatura“, la separazione della paglia dal grano e la “spruvuliatura”, la separazione attraverso il vento della spoglia dal grano. Per il Museo civico si sono anche attivati nella mietitura del grano, nella spagliatura e battitura delle spighe Enzo Giugno e l’ottuagenario Rocco Di Stefano, nonchè Giuseppe Cicero ed Angelo Muscia di Slow food. Il tutto allietato dagli antichi canti e balli dell’aia e da buffet di pani conditi con l’olio dolci e pasta che le mamme degli alunni Margherita Bergamo e Marilena Averna hanno impastato con la farina prodotta in loco dalla mietitura de grano all’antica in uno “scanaturi” di legno, ovvero la gramola.

Un’attrezzatura da mulino a pietra ed in miniatura messa a disposizione da Carmelo Antonio Infuso, ha consentito agli alunni di assistere alla macina dei chicchi di grano dai quali e stata ricavata la farina. Un’esperienza didattica parecchio formativa per gli alunni sui tradizionali metodi adottati per la mietitura del grano dai contadini di un tempo che ha regalato tantissime emozioni, momenti di conoscenza, di apprendimento diretto e dal vivo che sono stati anche caratterizzati da tantissima allegria colorata di folclore.

 

(In alto e nel corpo dell'articolo, tre immagini della Festa dei Grani Antichi).

Last modified on Domenica, 09 Giugno 2019 10:29
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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