Niscemi: celebrazioni della Settimana Santa, oggi l'antico ed emozionante momento della «Giunta» accompagnato dal canto dei lamentatori Featured

Venerdì, 19 Aprile 2019 07:27 Written by  Published in Attualità

Come è tradizione religiosa e popolare per la giornata del Venerdì Santo, oggi pomeriggio alle 14.30, il gruppo dei “lamentaturi”, torna a eseguire in piazza Vittorio Emanuele e in tutto il percorso della “Via Crucis” ponendosi dietro la vara del simulacro di Gesù con la croce sulle spalle, “u lamentu”, l’antico canto dialettale straziante sulla passione di Cristo. 

Ciò, in occasione della “Giunta”, il commovente incontro dei simulacri dell’Addolorata, di San Giovanni e della Veronica con quello di Gesù che si svolge alle 16 nell’incrocio delle vie Marconi – Salvatore Noto. Di antiche origini “U lamentu”, così come la Confratenita del Santissimo Crocifisso risalente al 1.660 di cui è procuratore Alberto Mongelli e che avendo sede proprio nella chiesa dell’Addolorata, cura le sacre rappresentazioni della Settimana Santa con i Confrati che portano a spalla le vare con i simulacri di Gesù, dell’Addolorata e della Veronica, mentre quella di San Giovanni viene condotta sempre a spalla dai volontari della Misericordia.

Il gruppo dei “lamentaturi” si era completamente estinto per il mancato ricambio generazionale dei componenti e dopo circa 25 anni di assenza, venne ricostituito la prima volta su input del procuratore della Confraternita del Santissimo Crocifisso Alberto Mongelli, nel 2003 dal prof. Giuseppe Mandrà, confrate, il quale riprese le eufonie corali delle registrazioni lasciate dall’antico gruppo dei “lamentaturi” e dai testi dei libri scritti dallo storico Angelo Marsiano e don Giuseppe Giugno. Gruppo dei “lamentaturi” che rimase attivo fino al 2007 e che per il decesso di alcuni componenti anziani si estinse nuovamente. La seconda ricostituzione del Gruppo dei “lamentaturi”, avvenne tre anni fa, resa più solida da una maggiore quantità di componenti, che sono Vincenzo Iannì e Francesco Gualato (voci soliste), il compositore e musicista Raffaele Ferrato ed il prof. Giuseppe Mandrà (falsetti), l’ins. Gaetano Cirrone, Giacomo Di Dio, Franco Mandrà, Salvatore Iudica, il prof. Giuseppe Giugno, Claudio Asta, Angelo Meli, Rosario Monteleone (presidente dell’associazione culturale Amici della musica), Rosario Spinello, Roberto Cona, Vincenzo Militello, Gaetano Cannia ed Antonino Ferrera (coristi).

Last modified on Venerdì, 19 Aprile 2019 08:28
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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