Niscemi nel cuore della Settimana Santa, domani il pellegrinaggio ai «Sepolcri». Venerdì la «Via Crucis» accompagnata dal canto dei lamentaturi Featured

Mercoledì, 17 Aprile 2019 16:31 Written by  Published in Attualità

. Sono fortemente sentite in città le celebrazioni della “Settimana Santa”, caratterizzata da sacre rappresentazioni di antiche origini religiose e popolari. La sera del giovedì Santo vengono visitati nelle chiese parrocchiali gli altari della Reposizione, allestiti con tende pregiate e composizioni floreali, nei quali è conservata in un’urna l’Eucarestia, istituita durante l’ultima cena di Gesù. 

Altari che nel comune linguaggio popolare, vengono chiamati impropriamente "Sepolcri”, ma che in realtà sono meta di pellegrinaggi di fedeli, confraternite, gruppi e associazioni parrocchiali, per la venerazione e veglia dell'Eucaristia. E’ commovente nel primo pomeriggio del Venerdì Santo nell’incrocio delle vie Marconi – Salvatore Noto, la sacra rappresentazione della “Giunta”, l’incontro dei simulacri dell’Addolorata, di San Giovanni e della Veronica con quello di Gesù. Venerdì alle 14.30, il suono del silenzio eseguito da trombettieri e l’antico canto dialettale straziante dei “lamentaturi” sulla morte e passione di Gesù, faranno da sottofondo in piazza Vittorio Emanuele e nel percorso della “Via Crucis” all’uscita delle vare con i 4 simulacri che è prevista alle 15 dalle chiese dell’Addolorata e Madre. I simulacri di Gesù con la croce sulle spalle e dell’Addolorata usciranno dalla chiesa Addolorata portate a spalla dai confrati del Santissimo Crocifisso di cui è procuratore Alberto Mongelli, mentre quelli di San Giovanni condotto a spalla dai volontari della Misericordia e di Santa Veronica, condotta dai confrati, usciranno dalla chiesa Madre. La processione dell’Addolorata, di San Giovanni e della Veronica si svolge in un percorso cittadino diverso da quello di Gesù ed alle 16, in via Salvatore Noto sarà rappresentata la “Giunta”, con la straziante corsa del simulacro dell’Addolorata verso quello di Gesù. I simulacri, dopo la “Giunta” saranno condotti in processione al Calvario (lateralmente alla Chiesa di San Francesco d’Assisi), ed esposti con Gesù Crocifisso alla venerazione dei fedeli. Venerdì sera, la processione del Cristo morto, deposto nell’Urna e condotto al suono di marce funebri eseguite dal Corpo bandistico degli “Amici della musica” per le strade della città, unitamente ai simulacri dell’Addolorata, di San Giovanni e della Veronica, fino al rientro nelle due chiese barocche in piazza Vittorio Emanuele. Sabato a tarda sera sarà celebrata nelle chiese parrocchiali la messa della resurrezione di Gesù (in chiesa Madre con l’emozionante caduta dell’antica e grande tela delle tre croci). Domenica alle 20, in piazza Vittorio Emanuele, l’emozionante incontro tra i simulacri della Madonna dell’Alleluia e Gesù risorto.

Last modified on Mercoledì, 17 Aprile 2019 16:46
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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