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Gela: il «Marziano» Spata che vuole riportare il buon governo al Comune. «Non rinnego i partiti». E i suoi sostenitori riempiono il teatro «Eschilo» Featured

Lunedì, 15 Aprile 2019 08:23 Written by  Published in Attualità
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Tutto (o quasi) il popolo di Centrodestra riunito in un’unica coalizione, una scena che non si vedeva da vent’anni. Tutti insieme a riempire il Teatro Eschilo per dare il loro abbraccio a Giuseppe Spata, il “marziano” di questa campagna elettorale, così come è stato definito proprio all’inizio della convention. 

Perché il quarantaduenne, con un lungo passato tra le fila del volontariato locale, arriva a questa competizione quasi catapultato in un mondo che finora non lo aveva visto impegnato in prima persona. Un limite per gli avversari politici che invece si è trasformato in un valore aggiunto per i suoi alleati nella coalizione che lo hanno scelto come loro candidato al termine di un lungo incontro notturno che ha sancito il ritorno in campo del centrodestra unito. Giuseppe, o “Peppe” come tutti lo conoscono, si presenta sul palco in maniera informale, pantalone e maglioncino blu.

“Ho scelto di non mettere la giacca così non hanno nulla da tirare per chiedere favori” scherza ironicamente dietro le quinte. Al suo ingresso un lungo applauso che poi lascia il posto ad un minuto di silenzio voluto proprio da Giuseppe per ricordare Vincenzo Di Gennaro, il carabiniere freddato da due colpi di pistola a Foggia durante un controllo di routine. Poi la scena è solo per il candidato a sindaco che mette in chiaro immediatamente che la coalizione affonda le sue radici in un progetto politico vero.

“Alle mie spalle ci sono i simboli di partito – dice – quelli di cui noi non ci vergogniamo perché rappresentano storia e tradizione. Non abbiamo bisogno di nascondere le nostre facce e le nostre radici dietro un simbolo civico. Siamo quelli che vedete ogni giorno e non cambieremo volti o casacche all’indomani del voto”.

Sul palco nel frattempo lo raggiungono anche gli assessori designati, la “Giunta dei Quarantenni” che strappa applausi alla platea.

“Siamo una squadra vera – dice Salvatore Scuvera di Fratelli d’Italia – con in testa un progetto comune per risollevare questa città. Se oggi siamo tutti insieme non è per far valere i numeri in prospettiva elettorale ma perché crediamo di poter fare qualcosa di positivo”.

“Sono fiero – ha continuato Enzo Cirignotta, felpa blu con lo scudo crociato e scarpe da tennis – di aver fatto un passo indietro per far sì che la scelta ricadesse su Peppe  Siamo convinti di poter vincere per amministrare questa città come merita”.

E poi il turno di Emanuele Maniscalco che lancia una frecciata sulla spaccatura di Forza Italia che ha preceduto questa campagna elettorale: “Qui c’è la parte sana di Forza Italia – dice l’ex coordinatore cittadino azzurro – quella che ha portato il partito in città al 34% dei consensi e ha contribuito ad eleggere un parlamentare gelese alla Camera”. Parlamentare che era proprio lì seduta in prima fila, Giusi Bartolozzi infatti non ha voluto mancare all’appuntamento ed ha riscosso più volte gli applausi dell’intero teatro. Al suo fianco la sorpresa della giornata, il Vice Presidente della Regione Gaetano Armao, arrivato appositamente da Palermo. Una presenza che assume anche una forte connotazione politica. Più lontano, ma comunque presente l’ex parlamentare Pino Federico, che ha preferito assistere alla convention, in maniera più discreta, da un palchetto del loggione. Il suo nome però è tornato diverse volte durante gli interventi. All’ex deputato è stato più volte riconosciuto il fondamentale ruolo di collante di questa coalizione composta per lo più da Under 40. Gruppo che si è poi materializzato sul palco, quando sono state presentate le quattro liste. Tanti esordienti, giovani e non, e un folto drappello di ex consiglieri comunali, tutti pronti alla battaglia del 28 aprile. Una battaglia per la quale il Peppe il “Marziano” cala subito l’asso: “Il 26 di questo mese, Salvini sarà qui con noi per un intero pomeriggio – dice – a lui mostreremo i principali problemi della città, sapendo che dal 29 aprile le sue porte saranno aperte per ricevere tutte le istanze che arriveranno da questa amministrazione”.

Last modified on Lunedì, 15 Aprile 2019 08:54
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.