San Giuseppe, si rinnova la devozione al Patriarca. Diciassette «altari» allestiti a Niscemi. A Gela i fedeli si preparano alle «cene» Featured

Domenica, 10 Marzo 2019 15:25 Written by  Published in Attualità

La festa di San Giuseppe si è sempre tramandata in città nel corso del tempo di generazione in generazione per i forti sentimenti di fede popolare e tradizione. Le celebrazioni in onore del Santo si svolgono nella chiesa di Sant’Antonio di Padova, poiché la chiesa di San Giuseppe di cui è parroco don Rosario Sciacca, è ancora chiusa al culto dopo i lavori di restauro che hanno consentito il rifacimento dei prospetti esterni e la realizzazione di alcune opere interne.

Sono 17 quest’anno gli altari in onore di San Giuseppe allestiti dalle famiglie per voto ed anche da parrocchie e comunità.Uno in più rispetto ai 16 altari dell’anno scorso, due in più rispetto ai 15 altari del 2017, uno in più rispetto al 2016, ma sei in meno rispetto ai 23 del 2015, quattro in più rispetto ai 13 del 2014, 11 in meno rispetto ai 28 del 2013 ed oltre la metà in meno rispetto agli anni passati nei quali venivano allestiti in media dai 29 ai 35 altari. Un riduzione di oltre la metà degli altari non dipende sicuramente da una flessione dei sentimenti di fede e delle tradizioni popolari in onore del Santo, ma dalla crisi economica che non consente alle famiglie la possibilità di sostenere le spese per l’allestimento degli altari. Gli altari vengono allestiti con tende pregiate e veli, con al centro la statua del Santo e sui quali vengono realizzati ruscelli e collocate pietanze alimentari di ogni genere, come il pane, la pasta, la frutta, dolci di ogni tipo, generi alimentari a lunga conservazione ed anche prodotti tipici locali. Gli altari saranno visitabili dalla sera del 18 marzo, dopo le luminarie, fino al 19 marzo a mezzogiorno, davanti ai quali pranzeranno i “Santi”, simbolo di Gesù bambino, della Madonna e San Giuseppe, i quali vengono scelti tra le persone bisognose della città. Questo l’elenco delle famiglie che quest’anno stanno allestendo per voto i 17 altari in onore del Santo: Gesuè Allia (via Aquila 22); Rosaria Arcerito (via Aquila 22); Giuseppe Buttafuoco (via Turati 76); Salvatore Cannizzo (via Vespri 23); Caritas “Oasi Gesù Misericordioso” (via L’Aquila s.n.); Comunità alloggio Led (contrada Femmina morta); Maria Concetta Di Dio (via San Martino 35); Salvatore Evola (via G. Lazzati 3); Fidapa (via Regina Margherita 4); Lucia Gagliano (via Romano 13); Salvatore Gueli (via Monte Sabotino 27); Vincenzo Nanfaro (via G. Martorana 16); Parrocchia Sacro cuore di Gesù; Parrocchia San Giuseppe (via Mazzini); Francesca Concetta Sinatra (via C.A. dalla Chiesa 56); Stefano Spinello (Via Raffaello Sanzio 130); Suore sacra famiglia (piazza Martiri di Nassiriya).

La tradizione si rinnova anche a Gela, dove saranno allestite le tradizionali «cene». Le celebrazioni sovrintendono alla chiesa diretta da don Lino Di Dio, parroco di San Francesco d'Assisi.

Last modified on Domenica, 10 Marzo 2019 15:31
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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