Gela: «Impegno e responsabilità», le prime parole di Spata candidato di Lega, Fdi, Centristi e dell'onorevole Federico. Accordo chiuso nella notte Featured

Giovedì, 28 Febbraio 2019 08:51 Written by  Published in Attualità

«Impegno e responsabilità, sarà improntato su questo il mio agire politico se eletto». Sono le prime parole di Giuseppe Spata, dopo l'endorsement da candidato sindaco ricevuto nella notte. 

Laurea in economia e commercio, 42 anni, vicino al mondo cattolico, è da anni impegnato con Libera, l'associazione nomi e numero contro le mafie. Con la sua candidatura, fortemente voluta dalla Lega, ha convinto Noi Per l'Italia, Fratelli d'Italia e la componente di Forza Italia che fa capo all'onorevole Pino Federico. L'accordo sul nome di Sparta e la firma del documento politico sono arrivati dopo la mezzanotte scorsa, al termine di una lunga riunione politica.

Attualmente si trova a Milano dove spesso lo porta il suo lavoro di project control nel settore del oil gas. Ma presto sarà a Gela per la presentazione ufficiale.

La prima conferma sull'intesa raggiunta arriva intorno alle 9.30, dal coordinatore cittadino di Noi per l'Italia, Ennio Di Pietro.

«L'accordo - dice Di Pietro - raggiunto con Lega e gli altri partiti del centrodestra è frutto del disimpegno di Forza Italia locale sulla nostra candidatura in un primo tempo avallata dall'onorevole Mancuso. Tale nostro accordo deve ancora essere ratificato in sede regionale. Per quanto riguarda la nostra formazione politica invitiamo ancora una volta Forza Italia, con la quale abbiamo un accordo nazionale e regionale che vogliamo rispettare, a sedersi attorno ad un tavolo per ritrovare l'unità del centro destra».

Ieri l'avevamo anticipato su Today24. Né Federico, né Cirignotta, avrebbero accettato di sostenere Lucio Greco. Così nasce una Santa Alleanza con la Lega.

Sono le 21.30 quando i rappresentanti dei quattro partiti si riuniscono, al secondo piano di via Morello, dove ha sede l'Eurobic Sud Sicilia.

Per Fratelli d'Italia ci sono il coordinatore, Ignazio Raniolo, l'ex consigliere comunale Totò Scuvera, Angelo Cascino e Renato Mauro (quest'ultimo fa gli onori di casa, essendo il titolare dell'Eurobic).

Per la Lega Raffaele Carfì e Francesco Spata (non Giuseppe). 

Noi per l'Italia è presente con Nunzio Pisano e Ennio Di Pietro e, nella notte, si aggiungerà pure Enzo Cirignotta, firmatario anch'egli del documento politico. 

Per i forzisti gelesi ci sono l'onorevole Pino Federico, l'ex capogruppo Totò Scerra e Gabriele Pellegrino.

L'ipotesi di partenza è quella di spingere per un'alleanza, un patto di coalizione. Dopo le prime schermaglie però le forze politiche si spingono oltre e decidono di esprimere il candidato sindaco. Le maggiori convergenze sono verso la Lega. Quindi il tavolo politico consegna formalmente l'endorsement a Giuseppe Spata. Sarà lui il candidato alla carica di primo cittadino.

Ai Salviniani - stante alle indiscrezioni  - in caso di vittoria dovrebbe andare solo il candidato sindaco («dovrebbe», il condizionale, in questi casi è d'obbligo).

Stante alle prime indiscrezioni Noi per l'Italia avrà il vicesindaco (Cirignotta il nome più probabile). La componente di Forza Italia ha la promessa morale della presidenza del Consiglio Comunale. Fdi potrebbe puntare sui seggi in giunta (uno o due a seconda del risultato delle urne).

Mezz'ora dopo la mezzanotte viene messo nero su bianco l'accordo politico e la riunione si scioglie.

Queste le indiscrezioni.

Ora si attende il comunicato stampa ufficiale, annunciato per la tarda mattinata.

La partita si sposta a Palermo, dove fin dalla mattinata i telefoni sono stati piuttosto caldi e le frizioni palpabili. 

Ma il passo è fatto, tornare indietro non sarà più possibile.

 

(Nella foto, in alto, Giuseppe Spata; sopra, a destra, il gruppo di Fratelli d'Italia in un'immagine scattata prima della riunione).

Last modified on Giovedì, 28 Febbraio 2019 10:37
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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