Niscemi: «10 mila Orti in Africa», «Slow Food – Terre del Maroglio» e Inner Weel a sostegno del progetto

Martedì, 26 Febbraio 2019 14:55 Written by  Published in People

A supporto del progetto «10 mila Orti in Africa», la condotta «Slow Food – Terre del Maroglio» della quale è fiduciario il giornalista enogastronomico Pino Stimolo e l’Inner Weel, Club service di sole donne diretto dalla presidente Marcella Mazzio, hanno erogato un contributo di 500 euro per la realizzazione di orti nel continente africano.

L’iniziativa è finalizzata a consentire alle popolazioni africane le possibilità di nutrirsi in modo sano e genuino attraverso la coltivazione di piante ortive e quindi di fronteggiare meglio la «fame». Un progetto che è promosso a carattere nazionale dalla Fondazione «Slow food per la biodiversità Onlus» e che nel territorio viene sostenuto dalla Condotta di Niscemi con la collaborazione della locale sezione dell’Inner Weel. Un orto infatti è una goccia nel mare rispetto ai problemi con cui si confronta l’Africa giornalmente, ma se di questi orti se ne realizzano cento, mille, diecimila, le possibilità di nutrizione delle popolazioni dell’Africa aumentano, potendo così rappresentare una speranza.

Diecimila orti buoni, puliti e giusti da realizzare nelle scuole e nei villaggi africani, significa potere garantire alle comunità non solo cibo fresco e sano, ma anche formare una rete di leader consapevoli del valore della propria terra e della propria cultura e quindi in grado di cambiare il futuro del loro continente. La realizzazione degli orti in Africa, mira a valorizzare le capacità di ogni membro della comunità, ad unire diverse generazioni e gruppi sociali (associazioni di villaggio e scolastiche, amministrazioni locali ed enti no profit). É ovvio che sono prioritari per la realizzazione degli orti la conoscenza del tipo di terreno per coltivare le varietà vegetali più adatte e le fonti d’acqua che sono disponibili. Gli orti di Slow Food non vengono trattati con fertilizzanti chimici e pesticidi, e come tali sono coltivati con metodi sostenibili che combattono le malattie delle piante con rimedi naturali preparati a base di erbe, fiori o cenere. Gli orti come strumento semplice ed economico per avere cibo sano e nutriente. Il gemellaggio tra scuole e condotte di tutto il mondo con scuole e comunità africane permette infatti di sostenere la creazione di nuovi orti nelle varie zone dell’Africa.

Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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